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Lettere dal Sud


Una lettera che sembra simile a tante altre può sorprendere e rivelarsi qualcosa di molto speciale e interessante. Come questa lettera siciliana del 1836 destinata a Verona.



La lettera è indirizzata a una nobildonna veronese, la contessa Giulia Guarienti Buri, scritta dal figlio Girolamo. Una lettera privata, una vera conversazione in famiglia.


Girolamo racconta alcuni giorni del suo viaggio in Sicilia, cinque giorni che descrivono l'itinerario da Palermo a Girgenti; sembra scritta giorno per giorno, come fosse un diario.


C'è l'epidemia di colera del 1836 nel nord Italia, il popolo siciliano, il paesaggio, le antichità e la vegetazione dell'isola, le sue strade, i modi scomodi di viaggiare a quel tempo, la posta. Parla di Palermo, Trapani, Castelvetrano, Marsala, Selinunte e Girgenti, un piccolo Grand Tour dell'isola.


Non sappiamo se il Conte Buri avesse un motivo d'affari per intraprendere un viaggio in Sicilia, o se fosse mosso solo da voglia di conoscenza e di avventura.... Certamente, anche la lettera visse la sua piccola grande avventura, impiegando complessivamente venti giorni giorni per arrivare a destinazione, tra terra e mare. Molto più tempo decisamente di quanto impiegherebbe un post ad arrivare oggi, ma certamente con un'esperienza diversa da parte del ricevente....





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